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Gomito del tennista
Che cos’è
Con il termine gomito del tennista si identifica un'infiammazione dei tendini che legano l'omero al gomito. Non di rado si accompagna a una parziale lacerazione di uno o più tendini. Il nome medico è epicondilite omerale.
Cause
All'origine della malattia ci sono ripetute microlesioni dei tendini dovute a una eccessiva sollecitazione dell'articolazione.
Per quanto debba il suo nome al fatto che ne soffre spesso chi gioca a tennis, questo disturbo può colpire chiunque sia costretto a tenere le braccia nella stessa posizione per lungo tempo (dattilografi, pianisti, tastieristi) o svolga attività che comportano ripetitive torsioni del polso.
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Sintomi comuni
Il sintomo principale è il dolore sul lato esterno del gomito, che all'inizio si manifesta quando si preme sulla zona oppure quando si afferra un oggetto poiché è scatenato soprattutto dall'uso combinato dei muscoli della mano, del polso e del gomito.
Se la malattia è legata al lavoro, il dolore è solitamente maggiore alla sera.
Complicazioni
Se non viene curato e persistono le cause che lo hanno provocato il dolore tende a diventare progressivamente più intenso, fino a causare una notevole riduzione della capacità di utilizzare il braccio.
Le cure
Per eliminare l'infiammazione e il dolore è necessario limitare o eliminare temporaneamente l'attività che può avere causato il danno. E fare ricorso a farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans).
Se questo intervento non risulta risolutivo, si possono effettuare infiltrazioni di cortisone o acido ialuronico nella sede del dolore. Solo nei casi più gravi è indicata la terapia chirurgica.
È abbastanza frequente che il disturbo si ripresenti. Pertanto è opportuno eseguire regolarmente la ginnastica che può essere suggerita dal fisioterapista e fare attenzione a riscaldare i muscoli del braccio prima di ogni impegno sportivo.
Quando consultare il medico
Dato che la malattia tende a cronicizzare e aggravarsi col tempo è bene rivolgersi al medico alla prima comparsa di dolore.
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