pubblicità

Come stai?

Scegli l'argomento della sezione

 

Esperto

Patrizia_maria_gatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997. Attualmente lavora come libero professionista: svolge attività privata come medico specialista e come author and medical editor multimedia communication. È autore di numerose pubblicazioni in: ricerca clinica, ricerca scientifica di base, biochimica nutrizionale e delle malattie legate alla nutrizione (diabete, obesità, dislipidemie, aterosclerosi). Ha al suo attivo numerose partecipazioni in qualità di docente e/o di relatore a convegni e corsi di educazione nutrizionale per la popolazione generale e per le scuole e a congressi nazionali e internazionali. Possiede oltre 10 anni di esperienza nella comunicazione multimediale salute, medicina e nutrizione.

Risposta dell'esperto

Un utente ha fatto una domanda sull'argomento "Margarina con omega-6"

La margarina con omega-6 è buona per il colesterolo?

Per tenere sotto controllo il colesterolo nel sangue tra le altre regole dietetiche è importante evitare i condimenti di natura animale (salse dolci e salate con uova, burro, strutto, panna, mascarpone) dunque, in linea generale, le margarine si possono utilizzare anche se sarebbe meglio a crudo e non in cottura. Tuttavia non va dimenticato l’ottimo valore nutrizionale dell’olio d’oliva che in dose massima di 4 cucchiai al giorno (da distribuire nelle varie portate) è il condimento ideale non solo per la colesterolemia, ma per la prevenzione e la cura di molte malattie tra le quali l’aterosclerosi e i tumori intestinali. Il migliore a crudo sarebbe quello extravergine d’oliva: dato lo spiccato aroma se ne usa meno e regge bene anche le cotture in forno e ad alte temperature.

Ha risposto Patrizia Maria Gatti

Altre domande rivolte all'esperto

<- 1 3 4 5 6 7 8

Torna su